Dopo il confronto parte il monitoraggio dei "disservizi". La cittadinanza si mobilita ... e tutto cambia. Ecco come segnalare un disservizio.

Pubblicato il 23 agosto 2026 alle ore 08:34

a cura di Bruno Marfé

Rifiuti, dopo il confronto con Magenta parte a Castel Volturno il monitoraggio dei disservizi

Dalle criticità emerse al confronto alle prime azioni concrete.

A seguito dell’incontro tra le associazioni locali e WM Magenta, svoltosi venerdì scorso nei locali della parrocchia di Pinetamare, dovrebbe prendere il via a Castel Volturno una iniziativa per raccogliere, organizzare e verificare le segnalazioni relative ai disservizi nella raccolta dei rifiuti.

L’iniziativa nasce proprio dal confronto diretto tra la rete associativa e la società incaricata del servizio di igiene urbana e punta a trasformare le numerose segnalazioni provenienti dal territorio in un sistema più ordinato, documentato e soprattutto verificabile.

Il Blog Basso Volturno, che ha seguito e raccontato l’incontro, mette a disposizione il proprio spazio di informazione per dare visibilità all’iniziativa e favorire la partecipazione dei cittadini. Non un semplice invito a segnalare, dunque, ma un percorso strutturato che prevede la raccolta delle informazioni, la loro catalogazione, la trasmissione ai responsabili operativi di WM Magenta e la successiva verifica dell’intervento, in una prima fase di monitoraggio della durata di 30 giorni.

COME SEGNALARE UN DISSERVIZIO

Il sistema è rivolto alle situazioni reali e concretamente riscontrabili: mancati ritiri, accumuli di rifiuti, micro-discariche e altri problemi riconducibili al servizio di raccolta.

Per consentire una corretta gestione della segnalazione sarà necessario raccogliere alcune informazioni essenziali: il luogo preciso del disservizio, la data e l’ora della rilevazione, la tipologia di rifiuto interessata, il giorno previsto per il ritiro quando si tratta di una mancata raccolta e una documentazione fotografica della situazione, in modo da farle pervenire esclusivamente in forma privata, tramite SMS o WhatsApp, ad un referente individuato per il progetto.

È importante non utilizzare gruppi o canali pubblici per trasmettere dati personali o informazioni relative all’utenza TARI. Gli eventuali dati necessari all’identificazione dell’utenza dovranno essere comunicati esclusivamente attraverso il contatto privato previsto dalla procedura.

DALLA SEGNALAZIONE ALLA PRESA IN CARICO

Una volta ricevuta, ogni segnalazione sarà registrata e catalogata secondo un modello uniforme. L’obiettivo è evitare che le informazioni si disperdano tra messaggi, post e comunicazioni sui social e costruire invece una base ordinata delle criticità riscontrate sul territorio.

Le segnalazioni saranno quindi trasmesse direttamente ai responsabili operativi di WM Magenta per la presa in carico.

Il percorso non si concluderà con la semplice trasmissione della segnalazione. È infatti prevista una successiva verifica dell’efficacia dell’intervento sul campo, fino alla conferma della risoluzione del disservizio.

In questo modo, la segnalazione dovrebbe diventare l’inizio di un processo e non semplicemente l’ennesima denuncia destinata a rimanere senza seguito.

UNA SPERIMENTAZIONE DI 30 GIORNI

La prima fase del progetto avrà una durata di 30 giorni. Un periodo sufficientemente ampio per consentire di raccogliere dati e individuare le criticità che si ripetono con maggiore frequenza.

Non si tratterà quindi soltanto di contare i problemi, ma di provare a capire dove si concentrano, quali tipologie di disservizio risultano più ricorrenti e, soprattutto, quali segnalazioni vengono effettivamente prese in carico e risolte.

Al termine della fase di monitoraggio sarà possibile disporre di un quadro più concreto della situazione e verificare l’efficacia del percorso avviato.

DAL CONFRONTO ALLE AZIONI

L’iniziativa rappresenta il primo seguito operativo dell’incontro di Pinetamare tra le associazioni locali e WM Magenta.

In quella sede erano state messe a confronto le diverse criticità riscontrate sul territorio: dai mancati ritiri agli accumuli di rifiuti, dai tempi di attesa per gli ingombranti alle carenze nello spazzamento, fino alle difficoltà legate all’aumento dei quantitativi di rifiuti durante la stagione estiva.

Il confronto aveva consentito di mettere in comunicazione diretta le esigenze del territorio e le difficoltà operative del gestore. Da quel dialogo nasce ora uno strumento concreto per rendere più efficace il rapporto tra cittadini, associazioni e società di igiene urbana.

Il Blog Basso Volturno seguirà e darà spazio all’iniziativa, con l’obiettivo di favorire una partecipazione consapevole dei cittadini e, soprattutto, di mantenere l’attenzione sui risultati.

Perché il punto non sarà soltanto sapere quante segnalazioni arriveranno nei prossimi 30 giorni, ma quante di quelle segnalazioni troveranno una risposta concreta.

Una fotografia, un indirizzo preciso, una segnalazione correttamente documentata possono diventare così il primo passaggio di un percorso più ampio: segnalare, prendere in carico, intervenire e verificare.

È questo il senso della nuova fase avviata dopo l’incontro tra le associazioni e WM Magenta: provare a trasformare l’emergenza in un sistema di monitoraggio e collaborazione, nel quale anche i cittadini possano contribuire concretamente a restituire decoro al territorio.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.