L'addio di Marrandino a Castel Volturno: il dramma umano dietro il crollo politico
a cura di Bruno Marfé
di Peppino Pasqualino
<La speranza trova sempre il coraggio di mettersi in cammino>. Esordisce con queste parole la locandina con cui si annuncia il secondo film in programma che sarà proiettato presso il "Centro Comunitario" intitolato a San Daniele Comboni, il fondatore dei Padri Comboniani, maestri di accoglienza. Nella serata di giovedì prossimo, 30 luglio alle ore 20:45, in Via Fiume Po n.11, in Castel Volturno, gratuitamente sarà proiettata la pellicola diretta da Gabriel Salvatores nel 2024 che vede come attore principale Pierfrancesco Savino; "un racconto emozionante di due piccoli che, tra le ferite della guerra e il sogno di un futuro migliore, attraversano l'oceano alla ricerca di una nuova vita. Un film che parla di migrazione, amicizia, coraggio e speranza, ricordandoci che dietro ogni viaggio c'è sempre una storia da <accogliere> e <custodire>."
Giunta al secondo appuntamento, l'iniziativa messa in campo presso la stupenda struttura "comboniana" di Castel Volturno darà un'occasione unica di vivere gratuitamente il buon cinema della rassegna CINEMA ESTATE ALL' APERTO; un motivo per divertire i partecipanti e fare scuola di integrazione come fanno da anni di Padri comboniani sul territorio castellano.
La rassegna è stata organizzata anche dall'Associazione "Black & white" e dalla Parrocchia di "San Gaetano Thiene" di Pescopagano, località divisa tra Castel Volturno e Mondragone, il tutto patrocinato dal Comune castellano che presto sarà guidato da un commissario prefettizio.
Tutto ha avuto inizio lo scorso 25 luglio quando è stato proiettato il primo film in programma dal titolo "40 secondi"; un tabellone che vedrà la conclusione della favolosa iniziativa serale con la pellicola "Quasi amici" prevista per il 18 agosto sempre alle 20:45.
24 lug 2026 07:38
a cura di Bruno Marfé
23 lug 2026 12:32
di Peppino PASQUALINO
22 lug 2026 12:31
dall'inviato Bruno Marfè
21 lug 2026 12:54
La necessità di cambiare (anche l'occhio vuole la sua parte) nasce dall'esigenza di proiettare le notizie positive e le eccellenze territoriali oltre la linea di confine del Basso Volturno e indirizzarle, anche, a tutti coloro che sono nati e cresciuti su questo territorio (quello che corre da Capua a Castel Volturno) ma per motivi di lavoro o di studio sono emigrati in altre regioni italiane, in paesi europei o addirittura in nazioni extra-europee. Anche per tutti loro sono riservate novità; ecco che si è reso quasi necessario bussare ai loro sguardi attraverso il <.com>.
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