di Peppino Pasqualino
<E' sempre più difficile organizzare e coordinare il lavoro teatrale con le nostre sole risorse - inizia con questo tono la conferenza stampa organizzata dal Teatro Fazio attraverso le parole del direttore artistico Antonio Iavazzo che ha introdotto l'incontro a cui hanno preso parte le compagnie teatrali, di danza e arti performative.
La folta partecipazione della stampa e l'apertura di una rassegna, giunta ormai alla sua IX edizione, incarnano un risultato artistico che va oltre l'ordinaria amministrazione di una realtà culturale capuana ma prepotentemente si propone qual'è: una "tradizione" artistica.
Dal tabellone del FaziOpenTheater della stagione 2020-2021, con i suoi dodici spettacoli, si passa, con l'orgoglio di Antonio Iavazzo e Gianni Arciprete, alle venti rappresentazioni in programma dall'11 ottobre prossimo al 23 maggio del 2027. Oltre alla presenza di compagnie teatrali provenienti dall'area campana si registra quella di attori, registi, drammaturghi, danzatori provenienti da Lecce, Riva del Garda (Trento), Ivrea (Torino), Roma, Francia, Spagna.
Aumenta sempre più la richiesta di artisti e compagnie teatrali di partecipare alla rassegna organizzata dalla realtà capuana, segno tangibile di crescita sottolineata sempre più dai <numerosi "feedback positivi" e consensi convinti>, così come lo stesso direttore artistico Antonio Iavazzo e l'organizzatore generale Gianni Arciprete riportano all'interno della brochure che annuncia al pubblico il nutrito cartellone 2026-2027. Tutti gli spettacoli dell'area teatrale, della danza e delle arti performative si terranno nella sala teatro "Andrea Vinciguerra" della sede di Palazzo Fazio, nella centralissima Via Seminario, una struttura comunale data in gestione per ospitare i "preziosi" eventi portati in scena dai sempre più numerosi artisti.
L'associazione culturale Capuanova" si inserisce nel contesto culturale capuano lanciando la Città Capoluogo del basso Volturno quale <centro di aggregazione di idee e proposte innovative nel campo delle arti visive, teatrali, letterarie e culturali> così come riportato nell'annuncio inserito all'interno della brochure che anticipa l'iniziativa che andrà in porto durante il prossimo Carnevale capuano, ovvero una mostra dal titolo "MASCHER/ARTE" con il sottotitolo che è tutto un programma: MASCHER/ARTE LINGUAGGI, LINGUACCE E LINGUINE.
Tanti sono stati i contributi verbali ascoltati in remoto durante la conferenza-stampa di sabato 12 settembre, un segno tangibile di partecipazione e coinvolgimento degli artisti che materialmente non hanno potuto essere presenti. Intanto, oltre al forte e prezioso contributo culturale donato dall'equipe del Teatro Fazio alla città di Capua, - e a tutto il basso Volturno - è stata annunciata l'apertura dell'anno accademico 2026-2027 della Scuola di Teatro e Cinema che vedrà impegnati Antonio Iavazzo (recitazione - sperimentazione - regia), Daniela Cenciotti (dizione - recitazione), Laura Zaccaria (mimo ed espressione corporea), Adriana Follieri (pedagogia vocale), e Gianmarco Cesario (treatro classico - codici intepretativi) per la sezione teatro, mentre per la sezione cinema Giuseppe Alessio Nuzzo (regia erecitazione cinematografica), Maria Pirozzi (psico drammaturgia e training emotivo dell'attore) e Jean Luca Servino (sceneggiatura).
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