Convegno al Centro "Pio La Torre" e visita alla Balzana.
Nicolino Federico fa gli onori di casa.
di Peppino Pasqualino
(Giornalista Pubblicista freelance & blogger)
Grande il richiamo della presenza del Ministro per le Politiche di coesione Tommaso Foti e del Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro presso il Centro Pio La Torre di Santa Maria La Fossa, in località Ferrandelle. La sala convegni ha visto la massiccia presenza di amministratori locali della provincia di Caserta, richiamati per apprendere le ultime novità sul bene confiscato più grande in Italia: i duecento ettari di terreni, le abitazioni e le strutture rurali una volta gestite dalla CIRIO, azienda agro alimentare che alla fine degli anni '70 dava lavoro a centinaia di persone con la produzione del latte BERNA e successivamente entrato nella disponibilità della camorra locale.
La giornata dei lavori si è svolta presso la sede operativa di Agrorinasce con il convegno sul tema “Politiche di Coesione e Beni confiscati”, per cui è stato d'obbligo l'invito e la presenza del Ministro Foti. <Non tutti i mali vengono per nuocere>, recita un vecchio proverbio, ed è proprio il caso di Santa Maria la Fossa che, dopo tanto penare, godrà dei benefici del progetto promosso da Agrorinasce e dall’amministrazione comunale: un grande Parco Agroalimentare regionale dedicato a produzione agricola, trasformazione, formazione, ricerca, accoglienza e turismo rurale; tutto ciò grazie all'impegno dello Stato Centrale che con un immenso lavoro investigativo ha sgominato gli intenti della malavita organizzata casalese e consegnato i beni alla comunità locale che per anni ha subito l'arrogante presenza malavitosa sull'intero basso Volturno.
Gli onori di casa sono stati presentati dalla Presidente e dall'Amministratore Delegato di AGRORINASCE, Maria Antonietta Troncone, e Giovanni Allucci e dal primo cittadino del Comune fossataro Nicolino Federico. Al convegno hanno presenziato il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, il Direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, il Prefetto Maria Rosaria Laganà, il Commissario straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati, il Prefetto Paola Spena, il Prefetto di Caserta Lucia Volpe, il Presidente della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Campania -Massimo Gagliardi e tanti sono stati i rappresentanti delle istituzionali locali, provinciali e regionali, delle forze di polizia e della magistratura.
Il Parco Agroalimentare dei prodotti tipici della Regione Campania, avente sede nel territorio dell'ex tenuta La Balzana, progettualmente voluto sulla vasta area confiscata alla camorra casalese ammontante a duecento ettari, è stato successivamente visitato dalle autorità intervenute per suggellare un momento storico per la cittadina fossatara e per l'intero Basso Volturno, laddove il lavoro estenuante portato avanti da AGRORINASCE porterà produzione agricola, trasformazione, formazione, ricerca, accoglienza e turismo rurale.
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