Inaugurato il ponte sul Volturno. Grazzanise in festa per la consegna dell'importante struttura idraulica. Un altro successo di "Cento Passi".

Pubblicato il 9 settembre 2026 alle ore 06:32

"Ponti e non muri", lo slogan spesso utilizzato dai movimenti pacifisti e dalla Chiesa per invocare segni di unità e non di divisione si è "incarnato" letteralmente nella serata dell'8 settembre a Grazzanise con l'inaugurazione del ponte sul Volturno che unisce il centro con la grande frazione di Brezza. Un lavoro di squadra che nel brevissimo tempo di appena dieci mesi (se si considerano i tempi biblici in cui si costruiscono le opere in Italia) ha prodotto il risultato della progettazione e millimetrica messa a dimora del ponte lo scorso mese di marzo, grazie all'utilizzo di una mastodontica gru.

Fortemente voluto dall'amministrazione guidata dal primo cittadino Enrico Petrella, grazie al lavoro dell'ufficio tecnico diretto dall'Ing. Felice Zippo, alla progettazione, coordinamento e direzione dei lavori dell'Ing. Peppe Bifolco e l'esecuzione dei lavori a cura della Ditta Fabiana Costruzioni della vicina Cancello Arnone è stato possibile consegnare, all'entusiasta cittadinanza accorsa sul luogo, una struttura di collegamento stradale percorribile a piedi o in bicicletta, debitamente illuminata, che permetterà comodamente di raggiungere la frazione di Brezza attraverso una piacevole passeggiata.

La data per inaugurare il ponte è stata scelta proprio nella serata in cui la comunità religiosa locale ha espresso la propria filiale devozione alla Vergine Maria di Montevergine attraverso la solenne processione; un commovente momento celebrativo che ha visto la comunità chiedere la benedizione della struttura idraulica alla Madonna e al Patrono San Giovanni Battista.

Un forte impatto psicologico quello che ha visto la popolazione festante in costante apprezzamento del grande lavoro amministrativo condotto nella passata amministrazione comunale, azione amministrativa che ha visto la riconferma elettorale, a furor di popolo, del civico consesso guidato dalla Giunta Petrella, un grande impegno di squadra che ha trasformato la cittadina grazzanisana in luogo sempre più ricercato e frequentato grazie al sempre crescente tasso di vivibilità.

La stupenda struttura che si antepone al ponte di collegamento fluviale sarà utilizzata quale luogo di socializzazione e potrà ospitare eventi teatrali e/o musicali. E aggiunge in anteprima l'Ing. Peppe Bifolco, avvicinato durante i lavori finali pre-inaugurali: <presto sarà posto a dimora anche l'arredo urbano che prevede panchine specifiche predisposte ad accogliere la presenza di disabili, mentre saranno aggiunti anche percorsi per gli ipovedenti>.  Una particolare attenzione proprio ai disabili e agli ipovedenti, a quanto pare, accende i riflettori e crea "tendenza" nell'intero basso Volturno; un "ulteriore" esempio da seguire.

La bandiera bianca con il simbolo dei "Cento Passi", logo della Lista Civica che ha portato questa amministrazione a governare Grazzanise, sventola sul ponte con un preciso messaggio: quei cento passi che dividevano la sede della Radio condotta da Peppino Impastato da quella del boss Badalamenti restano un fortissimo simbolo di lotta contro la mala politica, di rinascita, di voglia di cambiare, di testimonianza, di condotta amministrativa illuminata dal semplice desiderio di essere ricordati e di dimostrare l'amore per la propria terra e che ... 

... quando si vuole si può! 

 

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