Apertura al pubblico di due "gioielli" capuani: 24 e 25 ottobre.

Pubblicato il 23 ottobre 2026 alle ore 18:16

Chiesa dell'Annunziata e Sala d'Armi aperte al pubblico.

Nessuna targa o indicazione turistica per l'organo a canne sul quale si cimentò il giovane Wolfgang Amadeus Mozart.

di Peppino Pasqualino

Che i "Borbone" abbiano lasciato opere di ottima fattura architettonica a Napoli e nell'intera regione e Sud Italia è cosa risaputa, ma spesso non si ha conoscenza di particolari interventi ingegneristici come quelli nel campo militare. E proprio la Regina del Volturno, la capitale del Basso Volturno, Capua, conserva una di queste opere allocata già dal 1830 in una Chiesa barocca: la cosiddetta Sala d'Armi che presenta al visitatore un complesso e originale sistema di scale che permetteva il rapido reperimento delle armi alloggiate nei venticinquemila scanni dov'era custoditi i fucili.  

L'antica Chiesa di San Giovanni delle Monache è l'altro gioiello che accorpa la stessa Sala d'Armi, architettura ecclesiastica realizzata da Domenico Vaccaro su progetto di Ferdinando Sanfelice, ambedue esponenti autorevoli del barocco napoletano.

La trasformazione della Chiesa nella Sala d’Armi è databile durante il periodo napoleonico. L'autorevole critico d'arte, Vittorio Sgarbi, ebbe a definire la struttura militare tra le "meraviglie del mondo".

La Pro Loco di Capua, che ha a disposizione tantissimo materiale da porre sotto i riflettori della cultura locale e dell'apprezzamento turistico nazionale, attraverso la propria pagina social ha diffuso l'invito a visitare due dei gioielli in possesso alla cittadina capuana:  la Sala d’Armi e la Chiesa dell’Annunziata visitabili nel fine settimana.

Quest'ultima, esempio di architettura rinascimentale e barocca della città di Capua, conserva un antico organo a canne sul quale suonò il giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart durante la sua tappa capuana mentre era in viaggio, insieme al padre Leopold Mozart, verso Napoli per gli studi di approfondimento musicale che a quei tempi erano possibili soltanto nel capoluogo campano.

Stranamente (e questa è una delle pecche più imperdonabili dello stile amministrativo che governa le città del Sud Italia) nessuna targa o indicazione turistica si rinviene sul frontale della Chiesa dell'Annunziata, tantomeno nelle vicinanze dello slargo in corrispondenza dell'ingresso all'imponente luogo di culto capuano.

Le visite sono previste nelle giornate di sabato 24, dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00,  e domenica 25 ottobre dalle 10:00 alle 13:15.

 

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