Da Santa Maria la Fossa alla guida della Questura di Salerno: Olimpia Abbate entra nella storia della Polizia di Stato

Pubblicato il 29 luglio 2026 alle ore 11:31

di Peppino Pasqualino

Giunta al tramonto della sua luminosissima carriera non poteva ricevere un riconoscimento migliore: questore della Città e della Provincia di Salerno. Stiamo parlando di Olimpia Abbate, alto dirigente della Polizia di Stato che ha ricoperto ruoli determinanti già agli inizi della sua carriera nel 1991 quando fu assegnata al Compartimento della Polizia Postale di Napoli.

Nata e cresciuta a Santa Maria la Fossa, dopo il liceo classico e la laurea in giurisprudenza, raggiunta a pieni voti, la Dr.ssa Olimpia Abbate ha bruciato tutte le tappe raggiungendo in pochi anni la carica di Capo della Squadra Mobile della Questura di Caserta, presso cui si è distinta particolarmente per avere coordinato le indagini che hanno condotto all'arresto dei personaggi di spicco della camorra casalese. Sempre nella questura casertana ha ricoperto il ruolo di Capo Gabinetto prima di ricevere l'incarico di Comandante della Polizia Ferroviaria della Campania.

Prima donna a ricoprire il ruolo di Capo della Squadra Mobile della provincia di Caserta, ora Olimpia Abbate entra nuovamente nella storia per essere anche la prima donna a guidare la questura salernitana, senza trascurare i suoi precedenti preziosi incarichi come Vicario della Questura di l'Aquila, Dirigente della Polizia Ferroviaria di Ancona, Questore delle provincia di Pistoia e di Rimini prima di essere destinata ultimamente alla segreteria generale del Ministero dell'Interno a Roma.

Ora le pagine de' "Il Mattino" nazionale e dei quotidiani salernitani in particolare ne danno annuncio: da lunedì inizierà il suo nuovo incarico alla dirigenza della Polizia di Stato di Salerno, un'altra provincia calda laddove Olimpia Abbate porterà tutto il suo nutrito bagaglio di trentennale esperienza maturato con importanti attività investigative e ruoli di vertice della Polizia di Stato.

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